Impronte di luce per la crescita personale nella relazione con l'animale.
Home » Servizi » Sostegno nella disabilità

Sostegno nella disabilità

In realtà, è molto facile che la “ridotta qualità della vita” pesi più a noi che al nostro animale. Ci proiettiamo nell’animale e pensiamo che, se non potessimo alzarci in piedi e non potessimo più andare a spasso o giocare, saremmo infelici e quindi vorremmo morire. Ma siamo sicuri che il nostro cane la pensi allo stesso modo, o stiamo forse proiettando s di lui le nostre paure? Chi sta soffrendo veramente? Ma poi, sarebbe davvero così? 

Ci pesa, questa ridotta qualità della vita, sia perché ci causa non trascurabili difficoltà pratiche (prendersi cura dell’animale può essere gravoso, soprattutto se viviamo da soli e lavoriamo fuori casa), sia proprio perché, come detto sopra, proiettiamo – spesso inconsciamente – le nostre paure della disabilità e della sofferenza e non ci sentiamo di avere il coraggio di trovarcele di fronte giorno dopo giorno per un tempo probabilmente lungo.

Questo è il motivo per cui gli animali che si trovano in queste condizioni il più delle volte vengono soppressi. Poche sono le persone coraggiose che si sobbarcano questo peso e sono in condizioni di farlo, per quanto siano disponibili oggi in commercio sempre più sussidi pratici (carrellini di ogni genere e quant’altro), oltre che interventi riabilitativi che possono in certi casi, almeno in parte, migliorare la situazione. 

È una scelta coraggiosa, perché richiede molto impegno, in termini di tempo, di energie, spesso anche di denaro e, naturalmente, di dono di sé. Così come l’accompagnamento empatico al trapasso naturale, anche scegliere di tenere con sé un animale disabile è una scelta di generosità, di disponibilità ad affrontare paure e resistenze, che poi si rivela in realtà, nel tempo, darci davvero tanto in cambio. Essa rappresenta comunque un grosso dono verso l’animale, il quale, diversamente da quanto avverrebbe in natura (dove l’animale ferito è destinato a morire presto), si trova invece accolto nelle sue limitazioni. L’animale risponde a questo gesto di amore con una grande riconoscenza e può cogliere questa occasione per insegnarci ad accogliere le difficoltà della vita con serenità.

Prendere decisioni in questo campo è sicuramente difficile e difficile può essere poi portarle avanti nel tempo. Di conseguenza io mi propongo come punto di ascolto e di accoglienza, creo uno spazio dove potrete riuscire a riconoscere la vostra verità interiore, a distinguere la nostra vera volontà da tutti i consigli e pareri esterni che risuonano continuamente nella nostra testa, e dalle vostre e altrui paure, elaborando il nostro vissuto emozionale.